Stefano Cortese |
g r u p p oIl Progetto Magus nasce prima di tutto come uno spazio e un tempo di incontro di musicisti. Si costituisce così un trio, un quartetto, un gruppo aperto in cui musicisti di diversa provenienza ed esperienza scambiano, vivono e rielaborano continuamente il proprio vissuto musicale e i loro repertori. Il lavoro prende spunto da pratiche di improvvisazione e composizione collettiva per creare un "flusso musicale" in cui, a seconda dei musicisti, dei repertori, della situazione e condizioni performative, "escono" diversi "temi" che appartengono a diversi stili e culture musicali, dallo standard jazz, a temi di musiche di tradizione orale, da improvvisazioni free a composizioni originali, da ambienti sonori scaturiti dall'utilizzo di "oggetti sonori" a canzoni di culture tradizionali del mondo. |
a b o u t . t h e . p r o j e c tThe ‘Magus’ Project is above all a meeting place (and time) for musicians. Trios and quartets, as well as open groups are thus formed, where musicians from different milieus can mingle and mutually exchange their experiences, elaborating on their musical practice and repertoire. |
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Olivia Bignardi |
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Salvatore Lauriola |
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Giovani Falvo |
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Massimiliano Amatruda |
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Christian Pepe |
Ci hanno accompagnato in questo viaggio anche... | ||
Alessandro Zacheo |
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Francesco Giorgi |
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Salvatore Panu |